‘Giardino arcaico’ è un progetto nato dalla collaborazione tra il Locus festival e Futuro Arcaico – Osservatorio Artistico Digitale.
Attraverso la creazione di interventi site specific interattivi all’interno del suggestivo giardino monumentale di Masseria Ferragnano, il pubblico del Locus festival è invitato a dialogare con l’unicità del luogo, diventando parte integrante dell’opera con le proprie azioni e i propri movimenti.
Il percorso interattivo è affidato al progetto multidisciplinare Futuro Arcaico: l’aspetto installativo sarà curato da Jime Ghirlandi e l’aspetto sonoro da Marco Malasomma e Kuthi Jin.


Dal 10 al 15 agosto, questa particolarissima location diventa così un vero e proprio “giardino sonoro”, visitabile in occasione dei concerti in uno spazio separato ma attiguo.
Il racconto del territorio attraverso linguaggi non convenzionali darà al pubblico occasione per osservare e vivere il giardino in modo interattivo, dando inoltre la possibilità di fruire l’arte contemporanea al di fuori delle sedi canoniche.

Il Giardino Storico di Masseria Ferragnano risale al 1811. Fontana, panche, colonnati e i busti lapidei baroccheggianti fanno del Giardino un’oasi di bellezza. Il giardino è uno dei pochissimi esempi, al Sud, di giardino monumentale all’italiana in stile fiorentino. La presenza di piante mediterranee non comuni rende il giardino davvero particolare e unico.