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Locus 2020 news

Locus festival aderisce a Jazz Takes The Green, la rete dei festival jazz ecosostenibili

By | Locus 2021

È nata Jazz Takes The Green, la rete dei festival jazz ecosostenibili, prima esperienza italiana di aggregazione di eventi culturali che hanno a cuore la causa Green: il jazz italiano, per il suo storico radicamento nei territori e per la sua vicinanza alle dinamiche sociali, ha mostrato negli ultimi tempi una spiccata sensibilità verso le problematiche del nostro tempo, prendendo sempre più spesso chiare posizioni su come la musica possa rappresentare ed essere vissuta in chiave di responsabilità sociale.

Costituita da 17 festival distribuiti geograficamente tra 11 regioni, da Nord a Sud, Jazz Takes The Green è una iniziativa sorta grazie alla sinergia tra Green Fest, Fondazione Ecosistemi e I-Jazz, associazione che riunisce la maggioranza di festival jazz italiani. Le basi sono state poste lo scorso giugno durante un convegno che, nel vedere la partecipazione di esperti in materia di contenimento dell’impatto ambientale degli eventi di spettacolo dal vivo, è partito dall’assunto che fare e proporre musica, e quindi muovere persone e impegnare risorse economiche,  non può oggi prescindere dall’assumersi l’impegno di diffondere valori universali come il rispetto dell’ambiente, la sostenibilità, la tutela dei diritti umani, la tolleranza, l’inclusione. Tutto ciò con lo scopo di condividere con il pubblico le buone pratiche.

Fanno parte di Jazz Takes The Green i seguenti festival raggruppati per regione: Ambria Jazz Festival, Bergamo Jazz e Associazione 4.33 (Lombardia), Sile Jazz (Veneto), Parma Jazz Frontiere (Emilia-Romagna), Gezmataz (Liguria), Fano Jazz By The Sea e Risorgimarche (Marche), Empoli Jazz Festival (Toscana), Gezziamoci (Basilicata), Locus Festival e Think Positive (Puglia), Peperoncino Jazz Festival (Calabria), Festivalle dei Templi e Battiati Jazz Festival (Sicilia), Time In Jazz e Musica sulle Bocche (Sardegna).

Gli aderenti a Jazz Takes The Green si sono dati l’obbiettivo di favorire la riconversione dei festival jazz da eventi ad alto impatto ambientale a eventi Green, grazie all’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) elaborati nell’ambito del Progetto GreenFESTGreen Festivals and Events through Sustainable Tenders, ed elencati in una apposita Check List.

Fra i criteri ambientali “di base” figurano: riduzione del consumo di risorse naturali; mobilità sostenibile; consumi energetici; gestione rifiuti; eliminazione dell’uso della plastica; utilizzo di allestimenti scenici creati con materiali ecocompatibili; la scelta delle location in cui si svolgono i festival. Compito degli aderenti sarà anche quello di rendicontare gli impatti ambientali e sociali dei festival.

Jazz Takes The Green intende anche porsi come interlocutore del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT), affinché l’adozione degli stessi criteri di abbassamento dei fattori di impatto ambientale siano premianti ai fini della valutazione per l’assegnazione dei finanziamenti Ministeriali, che a loro volta saranno funzionali per implementare la riconversione Green. Lo stesso Recovery Plan conterrà, nel capitolo relativi a Turismo e Cultura, la proposta di una riforma mirante a favorire l’adozione formale dei CAM.

Jazz Takes The Green, nel suo essere rete di idee e pratiche, non è quindi solo una proclamazione di nobili intenti ma un vero e proprio percorso operativo che si avvale del tutoraggio degli esperti di Green Fest e di Fondazione Ecosistemi, coordinati dal suo Direttore Silvano Falocco, che fungeranno da supporto fornendo chiarimenti interpretativi delle Check List e suggerimenti per applicare ogni criterio a ogni singola realtà di festival o rassegna; inoltre verranno indicate anche le ditte fornitrici di soluzioni Green.

 

Silvano Falocco, Direttore di Fondazione Ecosistemi, accoglie con entusiasmo la costituzione di Jazz Takes The Green: «Anche la cultura, tanto più in un momento drammatico come questo, deve dimostrare di sapersi far carico della tutela del pianeta, dell’ambiente, della biodiversità, dell’equità, del rapporto con il territorio. Deve testimoniare che un cambiamento è urgente e possibile. Il jazz è sempre riuscito a rappresentare i fermenti della società e che lo faccia anche oggi, con progettualità impegni e azioni concrete, per far fronte all’emergenza climatica e planetaria, è una notizia entusiasmante. Jazz Takes the Green, domani, sarà una buona pratica di sostenibilità che molti altri vorranno seguire».

Corrado Beldì, Presidente di I-Jazz, afferma a nome dei festival che rappresenta: «Ancora una volta I-Jazz abbraccia una strada nuova e mette in discussione la propria impronta ecologica con un grande progetto di sostenibilità che coinvolge festival di tutta Italia. Un modello che guarda al futuro del pianeta, con l’adozione di nuovi criteri ambientali che rendano ancora più sostenibili rassegne che già da anni lavorano per valorizzare il patrimonio storico e naturalistico italiano».

Per Adriano Pedini, Direttore Artistico di Fano Jazz By The Sea, festival capofila di Jazz Takes The Green, «La nascita di questa rete è la riposta migliore possibile alle sempre più impellenti esigenze di valorizzare le pratiche Green, anche e soprattutto in tempi di diffusione di un virus che sta mettendo letteralmente in ginocchio le attività di spettacolo dal vivo. La ripartenza nel solco dell’ecosostenibilità è sicuramente un segno tangibile di sensibilità e di senso di responsabilità».

Calibro 35 si aggiungono a Paul Weller nell’evento di apertura del Locus festival 2020: sabato 25 luglio a Locorotondo

By | Senza categoria

Man mano che ci si avvicina, la line-up del Locus continua a crescere in qualità e quantità. Nell prima data del festival, il 25 luglio 2020 in Mavùgliola Masseria a Locorotondo, il concerto di Paul Weller sarà preceduto dai Calibro 35 che presentano il loro straordinario nuovo “Momentum” (su etichetta Record Kicks).
Ad una leggenda della musica inglese, si affianca così la cult-band italiana che più è riuscita a superare declinazioni di genere e forme espressive, mantenendo una personalità totalmente riconoscibile e apprezzata a livello internazionale.
I biglietti per questo imperdibile doppio evento sono disponibili su entrambe le piattaforme, DICE.fm (online tramite app) e Ticketone (online e punti vendita)

Se dal 2007, anno in cui prende il via l’avventura dei Calibro 35, il sound espresso dalla band si è sviluppato indagando in special modo i suoni di un’epoca passata, Momentum rappresenta la necessaria svolta per sondare come si possa fare musica al giorno d’oggi: una riflessione sull’attualità, capace di far tesoro di ciò che c’è stato per andare oltre, col fermo intento di realizzare un’opera destinata a rimanere, senza correre il rischio di trasformarsi in una bella foto sbiadita sul fondo di un baule.
Una scelta tutt’altro che scontata per la creatura a cinque teste di Cavina, Colliva, Gabrielli, Martellotta e Rondanini, cinque personalità cardine dell’attuale scena musicale nostrana (e non solo) intenzionate a rimettersi in gioco proprio nel momento in cui si affermano su scala globale, raccogliendo attestati di stima tangibili come i campionamenti ad opera di Jay-Z e Dr. Dre e, ancora, firmando colonne sonore per produzioni cinematografiche da Hollywood al Vecchio Continente, sino alla consacrazione sui principali palchi mondiali.

Ascoltare per credere! http://smarturl.it/Calibro35MOMENTUM

 

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Locus festival XVI edizione – open-eyed musc

PAUL WELLER
CALIBRO 35
Mavùgliola Masseria, Locorotondo (BA)
Sabato 25 luglio 2020, ore 21:00

BIGLIETTI DISPONIBILI SU
DICE.fm https://link.dice.fm/yyW2s3hq91
TICKETONE http://bit.ly/paulweller_t1
Posto unico: € 40,25

I biglietti per il Locus festival 2020 sono mobile-only con l’app DICE!

By | Senza categoria

Per la sua XVI edizione in programma a Locorotondo (BA) dal 25 luglio 2020, Locus è il primo grande festival italiano ad aderire all’innovativa piattaforma di Ticketing.

Presto disponibili biglietti per Paul Weller, live il 25 luglio nella Masseria Mavugliola.

La partnership con DICE riguarderà tutti i prossimi eventi prodotti in Puglia da Bass Culture srl.

 

Il Locus festival sta già annunciando i primi prestigiosi headliner dell’estate 2020. Ma la grande novità è il modo in cui saranno venduti i biglietti, per questo come per tutti i prossimi eventi prodotti da Bass Culture (società produttrice del rinomato festival pugliese).

La prevendita del primo concerto annunciato per il Locus festival 2020, parte venerdì 6 dicembre 2019: dalle ore 11 saranno disponibili solo su DICE.fm i biglietti per Paul Weller, per due settimane in offerta early bird a euro 34,50. Quella del 25 luglio a Locorotondo nella Masseria Mavugliola, sarà l’unica data nel sud Italia per il “modfather” Paul Weller, autentica icona della musica inglese.

Approdata da pochi mesi nel mercato italiano, la celebre app inglese DICE è una piattaforma di live music ticketing e discovery. Fondata a Londra nel 2014, DICE è oggi presente anche negli Stati Uniti, in Francia, Italia, Spagna e Australia, apprezzata internazionalmente per tecnologia innovativa, semplicità di utilizzo e lotta al bagarinaggio nella sua modalità “mobile-only”.

Per questi e tanti altri vantaggi, il Locus festival e Bass Culture hanno deciso di seguire l’esempio di realtà come il Primavera Sound di Barcellona e Radar Concerti a Milano, e di vendere i biglietti dei propri eventi esclusivamente tramite smartphone e tablet con DICE.

Oltre a rendere impossibili le truffe del mercato secondario, DICE offre tante utili funzionalità: si può passare facilmente il biglietto ad altri utenti, ci si può mettere in lista d’attesa in caso di sold-out per acquistare biglietti da chi rinuncia, essere facilmente rimborsati in caso di annullamenti improvvisi, e molto altro.

Per scoprire subito la semplicità ed i vantaggi di questo nuovo sistema, vi invitiamo a scaricare subito l’app!

Per IOS https://apps.apple.com/gb/app/dice/id898358948

Per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=fm.dice&hl=en_GB

Sarete subito pronti per acquistare i primi biglietti del Locus festival in offerta speciale early bird!

PAUL WELLER, il “modfather” inglese è il primo nome annunciato per il Locus festival 2020: live a Locorotondo il 25 luglio nella Masseria Mavùgliola, unica data nel sud Italia.

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La sedicesima edizione del Locus festival si svolgerà nei weekend tra il 25 luglio ed il 15 agosto 2020, con grandi nomi della scena musicale internazionale, e con tante altre attività culturali. Primo nome annunciato: Paul Weller, data esclusiva per il sud Italia il 25 luglio a Locorotondo, Masseria Mavùgliola.

I biglietti per il concerto di Paul Weller e per tutti i prossimi eventi del Locus 2020, sono disponibili su DICE.fm, innovativa piattaforma di ticketing tramite app su smartphone e tablet.

Il pubblico del Locus festival avrà l’occasione di assistere dal vivo al talento eclettico di uno dei principali rappresentanti della cultura MOD. Partito dal punk, Paul Weller è passato per l’acid jazz fino a spingersi da solista verso nuove sonorità, sconfinanti nel pop, folk, soul e perfino nell’elettronica. Questa incredibile capacità di sperimentazione emerge nella florida discografia di Weller, che dal 1992 ha pubblicato ben quattordici album in studio, l’ultimo di questi, True Meanings (Parlophone Records), è uscito nel 2018.

Cantante, chitarrista e compositore britannico, Paul Weller è una vera e propria istituzione nella sua terra di origine: la maggior parte dei testi delle sue canzoni trae ispirazione dalla cultura inglese. Il suo esordio discografico avviene nel 1977 con la pubblicazione di In The City (Polydor Records) con i Jam, band di cui era frontman e con la quale raggiunse più volte la vetta delle classifiche inglesi. Nel 1982 fonda invece gli Style Council insieme al tastierista Mick Talbot, al fine di esplorare i confini dell’acid jazz. Conclusa anche quest’esperienza, Paul Weller ha dato il via alla sua carriera da solista, costellata da un successo dopo l’altro, sia di pubblico che di critica.

I biglietti per tutti gli eventi a pagamento del Locus festival 2020, saranno in vendita solo su mobile (smartphone e tablet) con l’app DICE! Per la sua XVI edizione, Locus è il primo grande festival italiano ad aderire all’innovativa piattaforma di Ticketing.
Approdata da pochi mesi nel mercato italiano, la celebre app inglese DICE è una è una piattaforma di live music ticketing e discovery, apprezzata internazionalmente per tecnologia innovativa, semplicità di utilizzo e lotta al bagarinaggio.

Per scoprire subito la semplicità ed i vantaggi di questo nuovo sistema, vi invitiamo a scaricare subito l’app!

Per IOS  |  Per Android

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Locus festival 2020, open-eyed music

By | Senza categoria

La realtà del Locus festival, giunto alla sua sedicesima edizione, diventa sempre più visibile ad occhio nudo nella sua pura sostanza e semplice trasparenza. Il classico segno circolare, ispirato dalla struttura di un trullo e dalla pianta del borgo antico di Locorotondo, nel 2020 diventa un iride che riflette l’ampio spettro musicale dei concerti, la vivida bellezza del territorio, la stratificazione delle culture espresse.

L’occhio del Locus guarda con attenzione alla musica contemporanea, ma anche a tutto quello che c’è dietro e oltre, raccogliendo gli infiniti sguardi del pubblico, degli artisti e dei partner che danno corpo all’esperienza di un’autentica visione collettiva.

Occhi che si aprono sui vasti orizzonti della valle d’Itria e seguono con attenzione le performance degli artisti sul palco, abbagliati al mattino dal bianco delle case di un antico borgo pugliese, riflessi di sera in altri occhi che s’incrociano di persona e non solo virtualmente.

Locus festival 2020, musica a occhi aperti, a Locorotondo dal 25 luglio al 15 agosto.

Il primo grande headliner della XVI edizione sarà annunciato mercoledì 4 dicembre 2019 sui nostri canali ufficiali!

Concept Locus 2020 a cura di Imood studio

#locusfestival2020
#openeyedmusic

Locus festival 2020 promo: FAT FREDDY’S DROP a Bologna e Milano a marzo, biglietto ridotto per i fans del Locus!

By | Senza categoria

In attesa dei primi annunci per la sua prossima edizione, il Locus festival promuove due imperdibili concerti italiani dei Fat Freddy’s Drop: lunedì 23 marzo 2020 al Pala Estragon di Bologna e martedì 24 marzo all’Alcatraz di Milano, la celebre band neozelandese presenta il prossimo nuovo album in uscita.

Per l’occasione, una quantità limitata di biglietti a costo ridotto è disponibile online per i fans del Locus al seguente link http://bit.ly/ffd-locuspromo .
Dal nostro secret link, si possono acquistare i biglietti per ciascuna data al costo di € 18 + d.p. (invece di € 26 + d.p.)
L’offerta è valida fino ad esaurimento, entro le 23,59 del 30 ottobre.


 

Fat Freddy’s Drop sono un gruppo neozelandese nato negli anni ’90 a Wellington, il cui stile è una combinazione psichedelica di dub, reggae, soul, jazz e rhythm and blues. Iniziano a suonare insieme come una jam band, investendo ogni energia nelle loro improvvisazioni live che sono state la chiave del loro successo, fino a diventare il gruppo coeso che sono oggi. I Fat Freddy’s Drop hanno all’attivo quattro album in studio ed hanno da poco annunciato di essere al lavoro sul quinto, la cui uscita è prevista entro il mese di novembre di quest’anno.

Locorotondo ospitò la prima esibizione italiana dei Fat Freddy’s Drop nel 2005, per la prima edizione del Locus: a distanza di 15 anni da quell’esordio fortunato per entrambi, la band ed il festival sono divenuti due garanzie internazionali di qualità nei rispettivi ambiti.

Per questo nuovo European Album Release Tour la band sta modificando il suo assetto e studiando una performance che non si sia ancora mai vista prima!

La XVI edizione del Locus festival si svolgerà come sempre in Puglia a Locorotondo (BA) dal 25 luglio al 15 agosto 2020.

Fra eventi sold-out, piazze stracolme e performance memorabili, si è conclusa un’esaltante quindicesima edizione del Locus festival. Appuntamento a Locorotondo nel 2020, da 25 luglio al 15 agosto.

By | Locus 2019

Con un programma già esaltante in partenza, pieno di artisti contemporanei di grande interesse e valore artistico, insieme a nomi molto popolari e sorprese last minute, il Locus festival ha dato vita ad una delle sue edizioni più brillanti di sempre.

Favoriti da una Puglia affollata di turisti e da un clima stabile, tutti gli eventi svolti tra il 27 luglio ed il 17 agosto sono stati premiati da un pubblico numeroso ed entusiasta e da artisti più che mai ispirati.

Ben calibrati gli eventi a pagamento, che hanno visto la partecipazione di oltre 20.000 persone in luoghi scelti in base alla portata di ciascun evento.

La Masseria Mavugliola, deliziosa location fra i trulli in campagna, ha raggiunto il tutto esaurito durante le serate con FKJ e Mecna il 27 luglio e con l’elettronica di FOUR TET, Ben Ufo e Khalab il 14 agosto.

Inaspettato sold out già dal pomeriggio per il fantastico concerto last minute dei NU GUINEA il 17 agosto al Lido Lullabay, la località sul mare del Locus che si è riempita anche durante i party Locusbay gratuiti.

L’aumento del numeri è una tendenza con cui il Locus si sta misurando sempre di più, ed il Campo Sportivo di Locorotondo è stata un ottima soluzione quest’anno. L’atmosfera rilassata sul prato in attesa di headliner come Ms Lauryn Hill, Mahmood, Calcutta ha creato il contesto ideale per eventi memorabili.

In quella che molti hanno ritenuto la sua migliore e più puntuale esibizione degli ultimi anni, il 7 agosto Ms LAURYN HILL si è confermata regina della black music mondiale, ed è apparsa conquistata dal pubblico e dal territorio pugliese. Nei suoi talk fra un brano e l’altro ha ringraziato Locorotondo ed ha parlato del suo legame con la grande tradizione del soul che, con il suo capolavoro ventennale “The Miseducation of”, ha innervato di hip hop rinnovandola. L’apertura del giovane italiano Mahmood, ha rappresentato un ulteriore passaggio di cultura e amore musicale fra generazioni e culture diverse.

Nella serata del 10 agosto, all’insegna dell’ IT-POP con CALCUTTA e con gli ottimi GIORGIO POI e MARGHERITA VICARIO, il Campo Sportivo si è riempito tranquillamente durante un evento bellissimo e particolare, offrendo il magnifico colpo d’occhio di un vasto pubblico trans-generazionale e composito.

Raggiunti dal passeggio sul Corso principale del paese, e seguiti dal pubblico più attento nell’ampio bacino di piazza Aldo Moro, anche i concerti gratuiti nel centro storico di Locorotondo hanno accolto parecchie migliaia di persone ogni sera.

Un percorso artistico versatile ma coerente, mai banale e spesso sorprendente, ha alternato la black music americana di JOSE JAMES e di LEE FIELDS & THE EXPRESSIONS, al jazz e alla world music di TONINA SAPUTO, agli approcci più di ricerca di COLIN STETSON, MAMMAL HANDS, LA BATTERIA, al rap italiano di COLLE DER FOMENTO e alla variabile bandistica di P-FUNKING BAND con il dj TUPPI.

Gli espositori d’arte e artigianato del LOCUS MARKET vicino la piazza, eventi culturali come la mostra di locandine d’autore dedicata ai 15 anni del Locus, gli incontri LOCUS FOCUS curati da Nicola Gaeta con numerosi ospiti, i film LOCUS MOVIES a mezzanotte nel piacevolissimo, suggestivo e sempre gremito cortile del Museo Perle di Memoria… sono stati altri aspetti riusciti di un festival che ha pulsato di vita e passione insieme ad un paese intero.

Oggi sempre di più il Locus si identifica con Locorotondo, continuando con successo un percorso esemplare di valorizzazione territoriale attraverso la musica e la cultura. Arrivederci nel 2020, da 25 luglio al 15 agosto!