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Locus 2026

SIMPLY RED a Bari il 28 luglio 2027, al Locus festival nella Fiera del Levante. Primo annuncio per la XXIII edizione, dopo il successo del festival appena concluso.

By Locus 2026

La leggendaria band britannica dei SIMPLY RED è il primo nome reso noto per la ventitreesima edizione del Locus festival, il 28 luglio 2027 a Bari.
Per la prima volta nel capoluogo pugliese, Mick Hucknall e la sua band porteranno sul palco della Fiera del Levante oltre quattro decenni di soul, pop e funk con il Simply Red Summer Funk Tour ’27.

Lo show sarà ricco dei loro momenti più trascinanti e dei più grandi successi – la corsa sulle montagne russe di ‘Fairground’, il funk potente di ‘Something Got Me Started’, il soul sontuoso di ‘Money’s Too Tight (To Mention)’ – e la natura coinvolgente delle canzoni sarà accompagnata da alcune location davvero speciali.
Guidati da Mick Hucknall, la cui intramontabile voce blue-eyed soul è straordinaria, potente e appassionata come sempre, i Simply Red comprendono anche Ian Kirkham (sax, EWI, ottoni), Kenji Suzuki (chitarra), Kevin Robinson (tromba, fiati, percussioni), Roman Roth (batteria), Gary Sanctuary (tastiere) e Orefo Orakwue (basso).

Mick Hucknall ha dichiarato: “Non vediamo l’ora di tornare in tour nell’estate del 2027 per esibirci in alcune incredibili venue storiche nel Regno Unito e in Europa. Potete aspettarvi un set pieno dei successi più coinvolgenti dei Simply Red, per alzarvi in piedi e divertirvi sotto il sole con amici e famiglia.”


Biglietti su Ticketone
PRE-SALE ARTISTA da martedì 22 settembre 2026 ore 10:00.
PRE-SALE RADIO MONTECARLO da mercoledì 23 settembre 2026 ore 10:00
VENDITA GENERALE venerdì 25 settembre 2026 ore 10:00


IL SUCCESSO DEL LOCUS 2026

Il primo annuncio per il 2027 arriva dopo che il Locus festival ha appena presentato il bilancio dell’edizione appena conclusa, con “2026 Locus Movie“: un film di 14 minuti su Youtube che mostra i momenti chiave e più emozionanti di un grande successo. 60.000 presenze di cui circa la metà da fuori regione e dall’estero, hanno partecipato a 22 serate, 43 spettacoli e 5 film, in 8 diverse località pugliesi, ed hanno reso il 2026 un anno particolarmente propizio per Locus, costellato di performance memorabili in luoghi altamente suggestivi.

Un esperienza che promette di diventare ancora più completa e articolata nel 2027. Quello di oggi è solo il primo di una lunga serie di annunci che riconfermeranno la Puglia come meta irrinunciabile per gli appassionati di buona musica in tutto il mondo.

Con “2026 LOCUS MOVIE”, tracciamo un bilancio della XXII edizione del Locus appena conclusa

By Locus 2026

2026 LOCUS MOVIE documenta il grande viaggio del Locus festival 2026, con le sue 60.000 presenze in 22 eventi musicali, 43 spettacoli, 5 film, in 8 località pugliesi.

Tutto (o quasi) il percorso del festival è stato sintetizzato in un emozionante racconto audiovisivo di 14 minuti diretto dalla videomaker Marica De Michele, con immagini e suoni di (in ordine di apparizione) Marcus Miller, Beat, David Byrne, Kneecap, Ditonellapiaga, Carolina Bubbico, Johnny Marr, Iosonouncane, John Legend, Skunk Anansie, We Want Miles band, Frah Quintale, Alberto Ferrari, Daniele Silvestri, Enzo Avitabile, Jalen Ngonda, Marco Castello, Faccianuvola, I Cani, Ezra Collective, Mannarino, Satantango, Dario Jacque, Fulminacci, Vinicio Capossela, La Niña, Davide Ambrogio, Sebastien Tellier, Napoli Segreta, Z.I.P.P.O, 2manydjs, Mind Enterprises, DJ Koco, Nico Arezzo, Tära, Arya, Thundercat, Subsonica, Cosmo, Andrea Laszlo De Simone… e molto altro!
Non è inclusa nel video, perchè lontana come data nella programmazione, solo la serata con C.S.I. che ha concluso il festival in bellezza agli Scavi di Egnazia.
L’audio del film è interamente tratto da registrazioni live durante gli eventi.

Oltre agli artisti, protagonista del racconto e parte sostanziale dell’atmosfera del festival è sicuramente il pubblico, in gran parte competente, attento, sensibile e partecipe, nella migliore tradizione del Locus.

Altri elementi fondamentali e affascinanti del video report sono i luoghi, in Puglia nei territori di ALBEROBELLO, ANDRIA, BARI, CASTELLANA GROTTE, FASANO, LOCOROTONDO, MINERVINO MURGE, OSTUNI, con località patrimonio Unesco come il Rione Monti ad Alberobello e Castel del Monte, e siti museali come il Parco Archeologico di Egnazia e le Grotte di Castellana. Assolutamente unici anche ambienti come Masseria Ferragnano, cuore del festival in Valle D’Itria, L’Arena Bianca con la skyline di Ostuni sullo sfondo, la Tenuta Bocca di Lupo fra i vigneti ai piedi del Monte Vulture.

“2026 LOCUS MOVIE” è stato realizzato da:
Marica De Michele – Regia, camera, montaggio, sound design.
Gianluca Laneve – Seconda camera, audio mastering.
Umberto Lopez – Drone.
Ramazan Ganoshi – Assistente di produzione.

UNA LUNGHISSIMA OMBRA – Percorso sonoro nel Giardino Masseria Ferragnano. A cura di Andrea Laszlo De Simone

By Locus 2026

Andrea Laszlo De Simone
UNA LUNGHISSIMA OMBRA
Percorso sonoro nel Giardino Masseria Ferragnano
Locorotondo (BA)

Dal 7 al 15 agosto

Il percorso di Una Lunghissima Ombra fa tappa a Locorotondo, nell’affascinante Giardino Storico della Masseria Ferragnano, con un’installazione site-specific realizzata in esclusiva per il Locus Festival.

Il luogo sarà completamente riprogettato dal punto di vista sonoro dallo Studio Pase, già partner di tutte le esperienze immersive dedicate al disco di Andrea Laszlo De Simone, attraverso tre livelli di ascolto che accompagneranno il pubblico lungo la visita.

L’esperienza prenderà così forma in un giardino aumentato, dove i suoni reali del luogo si intrecciano con gli ambienti metafisici di Una Lunghissima Ombra.

Un percorso sonoro che conduce progressivamente alla scoperta del giardino e dei brani del disco. In collaborazione con DNA concerti, 42 Records e The Goodness Factory.

🗓 Dal 7 al 15 agosto
🕜 Ore 10:00 – 12:30 / 19:00 – 01:30
🎟️ Ingresso € 5,00 in biglietteria ed online su DICE
Il 15 agosto apre solo la mattina.
I biglietti per il Giardino NON includono i concerti in Masseria.
Ingresso omaggio con l’abbonamento Locorotondo Pass.
In serata l’accesso è possibile solo per il pubblico dei concerti.

A Locorotondo con i bus speciali “LOCUS FESTIVAL FS Sud Est”

By Locus 2026

Anche quest’anno FS Sud Est è Vettore Ufficiale del Locus Festival, con bus dedicati per i concerti in Masseria Ferragnano a Locorotondo dal 7 al 14 agosto 2026.

Potrete raggiungere il festival e tornare a casa in modo comodo, sicuro e sostenibile da Bari, Triggiano, Capurso, Noicattaro, Rutigliano, Conversano, Castellana Grotte, Putignano, Noci, Alberobello, Lecce, Brindisi, Francavilla Fontana, Taranto e Martina Franca.

Tutte le info, orari e fermate su https://bit.ly/locus2026-bus

🕺 Se raggiungi i concerti del 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 14 agosto 2026 con FS Sud Est puoi anche usufruire della riduzione del 15% sul biglietto di ingresso, acquistandolo dalla biglietteria sul posto.
Per usufruire del vantaggio è necessario esibire, al momento dell’acquisto del biglietto presso i botteghini dell’evento, il titolo di viaggio regionale dedicato “Locus Festival FS Sud Est” relativo alla corsa di andata del giorno del concerto.

🎟I posti su ogni bus sono limitati a 100. Potete acquistarli online su https://www.fssudest.it/s/ricercaorari cercando stazione di partenza e arrivo nel giorno prescelto, e scegliendo le corse “LOCUS FESTIVAL FS Sud Est“.
Per il viaggio di ritorno dovete scegliere il giorno successivo (la partenza è dopo la mezzanotte)

Nuova location per COSMO “La fonte Matinée” il 15 agosto: sarà a Locorotondo in Masseria Ferragnano

By Locus 2026

L’attesa e l’entusiasmo sul Matinée di Cosmo al Locus cresce sempre di più, e per potervi accogliere tutti abbiamo deciso di spostarlo a Locorotondo in Masseria Ferragnano, a pochi km dalla location inizialmente annunciata ad Ostuni.
Sarà l’unica data in Puglia per il Matinée Tour di COSMO, che presenta al Locus festival il nuovo album in uscita “La fonte”. L’appuntamento è all’alba di Ferragosto, nel cuore del Locus festival!

I biglietti già acquistati per il Parco di S.M. di Agnano restano validi per la nuova location, e sono disponibili sempre su Dice, Ticketone Vivaticket e Ticketmaster
https://bit.ly/locus2026_cosmo

DAVID BYRNE il 23 giugno a Bari nella Fiera del Levante, prima data in Italia e unica al sud del “Who is The Sky?” tour 

By Locus 2026, Locus pre-sales eng

Prima data del tour italiano di DAVID BYRNE (unica al sud) e primo evento a Bari del Locus 2026 a Bari, per un fondamentale protagonista dell’arte di fine/inizio millennio. Fondatore dei Talking Heads, musicista, scrittore, coreografo, attore e tante altre cose ancora, David Byrne presenta il suo nuovo progetto “Who is The Sky?”.
Un’occasione unica per vedere in azione un artista che ha ridefinito il live contemporaneo con spettacoli immersivi, coreografati e ricchi di creatività, continuando a unire avanguardia e pop accessibile come nessun altro.


BIGLIETTI CONCERTO
BIGLIETTI PARCHEGGIO


WHO’S IN THE SKY?

Dopo il successo internazionale di American Utopia, evoluto da album e tour a spettacolo di Broadway premiato con un Grammy e poi film diretto da Spike Lee, David Byrne annuncia il nuovo progetto Who Is The Sky?.
Il tour 2026 presenterà per la prima volta dal vivo le canzoni del suo prossimo album, frutto di un periodo di intensa ricerca artistica, tra esplorazione personale, nuove collaborazioni creative e un rinnovato desiderio di raccontare la complessità dell’esperienza umana attraverso musica, ironia e visione.
Il nuovo spettacolo sarà un’occasione unica per ritrovare sul palco un artista che ha ridefinito il live contemporaneo con spettacoli immersivi, coreografati e ricchi di creatività, continuando a unire avanguardia e pop accessibile come nessun altro.

ILNUOVO ALBUM

Il nuovo album Who Is The Sky? arriva dopo un periodo in cui Byrne ha messo temporaneamente in pausa la scrittura per dedicarsi ad altre forme creative: cucina, disegno, appunti sparsi di testi e melodie.
Da questo “magazzino di idee” è nato un ciclo di nuove canzoni sviluppato insieme al produttore Kid Harpoon (Tom Hull), figura chiave della musica pop contemporanea che ha contribuito a dare al progetto una dimensione sonora vibrante e accessibile.
Il disco si muove sulla scia dei temi ottimistici e umanisti di American Utopia, approfondendo la ricerca di Byrne su connessione, comunità e trasformazione personale.
Con il suo stile narrativo unico, l’artista costruisce mini-storie ricche di humour e riflessione, come My Apartment Is My Friend, She Explains Things to Me o I Met the Buddha at a Downtown Party, in cui osservazioni del quotidiano si intrecciano a spunti filosofici e a un’ironia lucida e contagiosa.
Guest d’eccezione nel disco includono Hayley Williams (Paramore), St. Vincent e Tom Skinner (The Smile), mentre sul versante ritmico tornano storici collaboratori di Byrne come il percussionista brasiliano Mauro Refosco.
Il risultato è un lavoro particolarmente cinematografico, divertente e sorprendente, in cui Byrne continua a spingersi oltre i confini della forma canzone pur rimanendo immediato e profondamente umano.

LOCUS FESTIVAL 2026 “Play what’s not there”

Nel 2026 ricorre il centesimo anniversario della nascita di Miles Davis, uno dei musicisti più influenti e innovativi del XX secolo, ed in suo onore il Locus festival ha scelto di presentare la sua ventiduesima edizione ispirandosi ad una celebre citazione di Miles: “Don’t play what’s there. Play what’s not there“. Una frase emblematica di un approccio creativo libero e senza confini alla musica ed alla vita, che assomiglia molto a quello che il Locus festival ha cercato di rappresentare negli anni. 
Il Festival sta svelando progressivamente la line-up del 2026, che si sta distinguendo anche quest’anno per eterogeneità stilistica e livello qualitativo.

Cambio location per il concerto di KNEECAP a Bari. L’evento si svolgerà all’Eremo Club, Molfetta (BA). La data resta invariata al 18 giugno 2026.

By Locus 2026

Il concerto dei KNEECAP si sposta all’Eremo Club, sempre il 18 giugno.
Sarà il primo evento del Locus 2026, con uno dei live act più freschi, esplosivi ed eccitanti in circolazione nel mondo! Non perdere l’occasione di vedere questa band che fonde hip-hop, rave music e attitudine punk, in azione nel suo momento d’oro!

“Hanno provato a fermarci etichettandoci come ‘terroristi’, cancellando concerti e con interventi del Primo Ministro in persona. Ma siamo ancora qui. Fenian è la nostra risposta: più oscura, più sfidante, più trionfante. Un album per chi dice la verità al potere.” dichiarano i membri del trio, Mo Chara, Móglaí Bap e DJ Próvaí.
Fenian, Prodotto da Dan Carey (Fontaines D.C., Kae Tempest, Wet Leg), segna un nuovo capitolo nella traiettoria della band ed è il loro terzo album in studio, dopo Fine Art (2024), lavoro che ha ampliato la risonanza internazionale dei Kneecap. Un disco diretto e radicale, che fonde hip-hop, elettronica e attitudine punk, alternando provocazione e lucidità. I testi affondano le radici nell’identità culturale irlandese e affrontano senza filtri temi sociali e politici, confermando il trio come una delle voci più scomode e rilevanti della loro generazione.
Il primo singolo estratto dall’album, “Liars Tale”, è un brano punk-rave incendiario che smaschera i tentativi di censura e repressione politica, guidato da riff rock anni ’80 e caotici beat rave-punk.
L’album vede anche le collaborazioni di Radie Peat, Kae Tempest e Fawzi, con tracce come Éire go Deo, Palestine (ft. Fawzi) e la title-track Fenian, veri inni da live-show che uniscono messaggi politici, satira e puro divertimento.
Negli ultimi anni il gruppo ha attirato l’attenzione internazionale anche per il proprio posizionamento politico, prendendo apertamente parola sul conflitto israelo-palestinese e sostenendo la causa palestinese attraverso dichiarazioni pubbliche, simboli e prese di posizione che hanno acceso il dibattito ben oltre l’ambito musicale. A rafforzare ulteriormente l’impatto culturale del progetto è arrivato anche il biopic omonimo vincitore di BAFTA e Sundance, accolto con entusiasmo da pubblico e critica, che ha contribuito a trasformare i Kneecap da culto underground a caso internazionale.
Il Fenian Tour accompagna l’uscita del nuovo album e segna la prima occasione per il pubblico italiano di assistere a un live dei Kneecap, con un repertorio che attraversa l’intero percorso della band, dagli esordi fino all’ultimo capitolo discografico.

ALBERTO FERRARI in solo nella magia delle Grotte di Castellana, il 6 agosto 2026. Si aggiunge un nuovo concerto ed una nuova location nel percorso del Locus festival attraverso i più iconici luoghi di Puglia.

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Un’altro speciale angolo di Puglia si aggiunge alla mappa del Locus 2026. Saranno le Grotte di Castellana ad accogliere l’esibizione “in solo” di ALBERTO FERRARI, voce, chitarra e compositore dei Verdena e di I Hate My Village. Nella magica atmosfera delle Grotte, il concerto alternerà brani del repertorio dei Verdena ad alcune riletture di brani che hanno segnato la sua poetica, in un’esperienza essenziale e diretta.

Il suo concerto acustico per chitarra e voce darà vita a un appuntamento intimo e rarefatto, pensato per restituire le canzoni nella loro forma più diretta, essenziale e immediata.

I BIGLIETTI sono disponibili su Dice, Ticketone Vivaticket e Ticketmaster

Tutti i concerti del Locus festival 2026! 20 grandi eventi, in 8 suggestive location pugliesi, nel cuore dell’estate.

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2MANYDJS, BEAT (80’s KING CRIMSON), COSMO, C.S.I., DANIELE SILVESTRI, DAVID BYRNE, DJ KOCO, DITONELLAPIAGA, EZRA COLLECTIVE, FRAH QUINTALE, FULMINACCI, IOSONOUNCANE, I CANI, JALEN NGONDA, JOHN LEGEND, JOHNNY MARR, KNEECAP, LA NIÑA, MANNARINO , MARCO CASTELLO, MARCUS MILLER presents WE WANT MILES!, MIND ENTERPRISES, NAPOLI SEGRETA, SÉBASTIEN TELLIER, SUBSONICA, SKUNK ANANSIE, THE ORB, THUNDERCAT, VINICIO CAPOSSELA… e molto altro!

Un impulso vitale che non si esaurisce mai, ma si trasforma costantemente: negli anni ha messo in relazione generazioni, linguaggi e traiettorie musicali diverse, costruendo un ascolto condiviso che attraversa pubblici e provenienze. Un equilibrio che si riflette non solo nell’ampiezza della proposta, ma anche nella composizione delle singole serate, dove artisti affermati e nuove realtà convivono e si contaminano, aprendo spazi a nuove pagine musicali tutte da scrivere.
Dal 18 giugno al 2 settembre, per la sua ventiduesima edizione, il Locus Festival torna con un programma che conferma questa vocazione, intrecciando scena internazionale e produzione italiana in una narrazione coerente ma aperta.

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Ed è così che il Locus Festival si afferma nuovamente come punto di ascolto ideale per le evoluzioni del fare musica oggi. Tra le presenze più attese spiccano stelle assolute della scena internazionale come David Byrne, il genio visionario dei Talking Heads; il super-progetto BEAT composto da professionisti incredibili come Adrian Belew, Steve Vai, Tony Levin, Danny Carey, con la potenza del tributo agli anni ’80 dei King Crimson; Johnny Marr, leggendario chitarrista degli Smiths in esclusiva per il sud Italia; la voce sensazionale di John Legend nell’intimità del suo “A Night of Songs & Stories”; Marcus Miller presenta “We Want Miles!” con l’all-star band di Mike Stern, Bill Evans, Mino Cinelu, Anwar Marshall, Russell Gunn, Brett Williams, eredi del genio di Davis; gli Skunk Anansie e la loro energia rock che segna un filo diretto con gli anni Novanta; i Kneecap con la loro urgenza iconoclasta punk-hip hop; i belgi 2manydjs e il loro corto circuito rock-elettronico; Thundercat, superstar del basso che presenta il nuovo capolavoro “Distracted”; i pionieri dell’elettronica inglese The Orb e le atmosfere cosmiche di “Buddhist Hipsters”, la freschezza del nuovo jazz londinese degli Ezra Collective e il soul di Jalen Ngonda, a cavallo tra vecchia e nuova black music; il “French touch” del dandy 2.0 Sébastien Tellier,  l’elettronica sorrentiniana degli Il Est Vilaine e il turntablism nipponico con DJ Koco aka Shimokita.

Intorno a queste presenze internazionali, la musica italiana mostra tutta la ricchezza del proprio lessico, tra autori affermati e nuove generazioni che spingono in avanti linguaggi e immaginari. Dall’attesissima reunion dei C.S.I. che portano a Egnazia la portata storica del tour “In Viaggio”, ai Subsonica che festeggiano trent’anni di carriera all’insegna dell’electro-rock, passando per il gradito ritorno al Locus di Vinicio Capossela per il trentennale de “Il Ballo di San Vito” e di Mannarino con il suo lirismo magnetico intriso di folk mediterraneo. Ci sarà anche Frah Quintale con il suo “graffiti pop” che ha creato un legame riconoscibilissimo tra urban e mainstream; Fulminacci e Daniele Silvestri in un’esclusiva data unica che segna un ponte tra generazioni diverse della “scuola romana” del cantautorato; l’ironia dissacrante e ammaliante di Ditonellapiaga, reduce da un’esperienza sanremese di grande successo. E poi l’attesissima tappa pugliese del tour dei Cani, il progetto di Niccolò Contessa tornato sulle scene dopo quasi un decennio di pausa; il ritorno de La Niña, a un anno di distanza dalla sua esibizione trionfale a Locus 2025; il concerto all’alba di Cosmo e la versione più scarna ed essenziale in solo di Iosonouncane; l’ironia inconfondibile, sagace e puntuale di Tutti Fenomeni e l’estro funk-jazz del talento siciliano Marco Castello, l’italo-disco ipnotica a prova di Coachella dei Mind Enterprises; la freschezza hyper-pop di Faccianuvola e lo shoegaze sognante dei cremonesi Satantango e , l’innovativo Arab’nb di Tära e il neo soul cangiante di Arya, la ricerca vocale della salentina Carolina Bubbico e quella tra mondo arcaico e pensare filosofico di Davide Ambrogio, il cantautorato intimo ma denso di groove di Nico Arezzo e quello delicato ed elegante di Gaia Rollo, i vinili meglio conservati del collettivo Napoli Segreta, il jazz pugliese più ibrido e contemporaneo di Dario Jacque.

La geografia del Locus Festival tesse un paesaggio sonoro unico, con venue che dal mare alle colline abbracciano tutta la Puglia. Locorotondo, con le sue masserie e piazze, resta il fulcro agostano, a cui si affiancano nuovamente le arene urbane della Fiera del Levante di Bari e dell’Arena Bianca del Foro Boario di Ostuni, i trulli di Alberobello che proprio quest’anno festeggiano trent’anni di riconoscimento come Patrimonio UNESCO, la suggestiva Tenuta Bocca di Lupo incastonata tra i vigneti di Minervino Murge (BT), lì dove nascono i vini dell’Official Partner Tormaresca, e lo straordinario Parco Archeologico di Egnazia per uno speciale epilogo settembrino. A queste si aggiungono due nuovi stupendi spazi: l’iconico ed enigmatico Castel del Monte, l’ottagonale simbolo della Puglia di Federico II, e il Parco Naturalistico e Archeologico di Santa Maria di Agnano a Ostuni, per un inedito concerto all’alba di Ferragosto.

Come ogni anno, anche nell’edizione 2026 il Locus Festival proporrà momenti di approfondimento culturale dedicati alla musica, tutti a ingresso gratuito. Questi appuntamenti si terranno a Locorotondo in occasione dei concerti in Masseria dal 7 al 14 agosto: Piazza Aldo Moro diventerà il cuore della programmazione, ospitando talk in collaborazione con la radio ufficiale del festival Radio Capital e proiezioni di film a tema musicale su grande schermo

Con una proposta musicale trasversale e intergenerazionale che unisce echi storici e visioni contemporanee, radici e sperimentazione, ritmo e viaggio, nella sua ventiduesima edizione il Locus Festival non omaggia solo Miles Davis, ma ne incarna lo spirito: eterogeneo, innovativo, libero, dove ogni spazio si fa slancio per la musica del presente.

DITONELLAPIAGA live al Locus festival, il 4 luglio in piazza ad Alberobello, evento ad ingresso libero in occasione del trentennale Unesco.

By Locus 2026

Sabato 4 luglio 2026 il Locus festival fa ritorno nel cuore fiabesco di ALBEROBELLO (BA) in Largo Martellotta, tra quei trulli che proprio quest’anno festeggiano il trentennale dell’ingresso nel Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Protagonista di questo appuntamento di piazza a ingresso gratuito è DITONELLAPIAGA, reduce dal grande successo sanremese con “Che fastidio” e del suo ultimo album “Miss Italia” La cantautrice romana arriva con quell’energia esplosiva che ha conquistato l’Ariston e oltre, portando un repertorio pop alternativo intriso di ironia e ritmo.

Sulla scia del successo di Che fastidio! (BMG/Dischi Belli) -certificato disco d’oro e brano più trasmesso e ascoltato in radio e in tv per il mese di marzo- Ditonellapiaga ha pubblicato il nuovo progetto discografico  “Miss Italia”. L’album nasce come reazione alla necessità di fermarsi e rimettere tutto in discussione per ritrovarsi, con il desiderio di restare fedele a se stessi pur vivendo all’interno di un sistema che spesso chiede il contrario. Interamente scritto e composto dalla stessa Margherita -insieme ad Alessandro Casagni che ne ha anche curato la produzione- Miss Italia indaga il rapporto con i canoni, con la percezione degli altri e con l’idea di essere “giusti”: Ditonellapiaga non punta il dito, stuzzica con curiosità prendendosi, con la sua voce sbarazzina e volutamente fuori dal coro, i suoi spazi tra le regole e le sue ambiguità.