Con il prezioso live di MOSES SUMNEY, si aggiunge un nuovo nome all’intreccio culturale del Locus festival 2018

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Nuovo importante annuncio per il Locus festival 2018!
Quest’estate a Locorotondo avremo anche MOSES SUMNEY, cantante e performer californiano, acclamato internazionalmente come uno degli artisti più interessanti degli ultimi anni.

Il suo è un live show prezioso, etereo e profondo… che si aggiunge all’intreccio culturale del Locus fra nomi come JAMES HOLDEN & ANIMAL SPIRITS, GO GO PENGUIN, THE COMET IS COMING, KAMAAL WILLIAMS oltre al super gruppo black americano R+R = NOW.

Da quando nel 2014 è apparso sulla scena, Moses Sumney ha gradualmente conquistato attenzione e interesse di pubblico e stampa con le prime registrazioni ed esibizioni live, crescendo con una spontaneità e pazienza ormai rara nel mondo musicale attuale. Il falsetto della sua voce, eterea e astratta, assume molteplici forme all’interno dei suoi brani, sovrapponendosi a melodie strumentali e creando un intreccio stratificato ma al contempo delicato. Dopo l’autoproduzione del suo EP d’esordio Mid-City Island l’artista californiano si è esibito in tutto il mondo accanto a nomi del calibro di David Byrne, Karen O, Sufjan Stevens, Solange, James Blake e molti altri. Con l’EP Lamentations del 2016 l’artista ha ampliato lo spettro della sua musica, con produzioni sempre più elaborate e un songwriting più evocativo rispetto ai precedenti lavori. Il suo vero album di debutto, Aromanticism, pubblicato nel 2017 con la label Jagjaguwar, è un disco che indaga il concetto di “amore senza amore”, cercando di interrogarsi sulle costruzioni sociali che gravitano attorno all’amore e ai suoi riti. L’album include i synth devastanti di “Doom” così come le nuove versioni dei singoli “Plastic” e “Lonely World” ed è il risultato di una nutrita commistione di generi: dal timbro soul della voce, che rimanda alla musica black tradizionale, alle sonorità folk che lo avvicinano al cantautorato contemporaneo, con un approccio sperimentale che va dal jazz all’elettronica.
A marzo è stato invitato ad esibirsi alla cerimonia degli Oscar 2018 insieme a Sufjan Stevens e St. Vincent.

“Moses Sumney has a voice that can melt hearts”
THE NEW YORK TIMES

“Complete and absorbing”
THE GUARDIAN

“He takes the elastic phrasing of Nina Simone and the purple-black undertones of Nick Drake and invites us to a place of eerie calm.” 
PITCHFORK